Conviene comprare casa con classe energetica F?

Conviene comprare casa con classe energetica F? Ma soprattutto cosa significa e quali sono i pro e i contro? La risposta, come sempre in questi casi dipende da numerosi fattori, quali il prezzo d’acquisto, le condizioni generali dell’immobile, i costi di eventuali lavori di ristrutturazione, le aspettative sui consumi e sul comfort abitativo e soprattutto le prospettive di rivalutazione nel tempo.
Oggi, per acquistare una casa è obbligatorio ricevere dal venditore un Attestato di Prestazione Energetica (APE), un documento che ne qualifica l’efficienza in base a classi predefinite che vanno dalla A4, la migliore, alla G, la più bassa. La classe F si colloca quindi nella fascia bassa della scala e indica un’abitazione con prestazioni minime e dunque costi in bolletta più alti.
Ciò però non preclude che in alcuni casi sia conveniente: può infatti avere un prezzo di acquisto più accessibile e offrire margini di miglioramento, immediati o nel tempo con interventi mirati, favoriti da bonus fiscali. La convenienza dipende soprattutto dal rapporto tra prezzo della casa, costi di riqualificazione e valore futuro dell’immobile. Ecco cosa occorre sapere al riguardo per orientarsi al meglio, in base alle personali aspettative.

Comprare casa in classe F, quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Sostanzialmente il principale vantaggio di una casa in classe energetica F è il prezzo. A parità di zona e caratteristiche, un immobile poco efficiente ha attualmente un valore inferiore rispetto a una abitazione ristrutturata con prestazioni energetiche superiori, fino anche al 30%. È una questione di mercato: le soluzioni efficienti sono più richieste, poiché offrono un maggior comfort, minor costi di gestione, che corrispondono ad un recupero economico sul lungo termine, e una buona rivalutazione negli anni a venire.
Ciò significa che una siffatta proprietà può essere particolarmente conveniente per chi ha un budget limitato, o per chi- comunque- cerca un immobile da ristrutturare, con il favore anche di incentivi statali fiscali mirati. Tuttavia, prima di un acquisto occorre considerare bene anche gli svantaggi. Sostanzialmente una casa in classe F ha consumi energetici più elevati, soprattutto per riscaldamento e raffrescamento, anche se quelli effettivi dipendono comunque da superficie, esposizione, impianti, isolamento, zona climatica e abitudini degli occupanti. Il comfort abitativo può essere inferiore: un edificio poco isolato può disperdere più facilmente il calore durante l’inverno e accumulare calore durante l’estate.
Ma c’è un altro aspetto da tenere presente: il valore dell’immobile. Oggi più che mai, la classe energetica ha assunto un’importanza significativa nel determinare il prezzo di una casa, insieme a posizione, metratura, condizioni e caratteristiche. Ciò sta portando ad una svalutazione le case in classe energetica bassa e quindi va considerato anche tale aspetto in considerazione di una rivendita futura.

Come migliorare una casa in classe F e quanto costa?

Migliorare la classe energetica F di una casa è possibile. Bisogna ovviamente intervenire su alcune caratteristiche, con l’ausilio di un tecnico che sappia consigliare in modo mirato. Comunemente si tratta di edifici di molti anni fa e quindi i lavori da fare sono spesso necessari, a prescindere. Tra le soluzioni più frequenti c’è essenzialmente la sostituzione degli infissi (una volta in legno, senza il doppio vetro, ed ormai rovinati dalle intemperie e soggetti a spifferi), l’applicazione di un cappotto termico isolante, la coibentazione di tetto e pareti, ma anche e soprattutto l’installazione di nuovi impianti di riscaldamento e/o di sistemi più efficienti, come pompe di calore e impianti fotovoltaici.
È chiaro che non esiste un intervento uguale per tutte le case. Dipende dalla situazione di partenza. Prima di acquistare una casa in classe F, quindi, per capire se conviene, si suggerisce di chiedere una valutazione tecnica e ottenere preventivi realistici. Il professionista sarà dovrà anche essere in grado di fornire informazioni su eventuali agevolazioni fiscali esistenti per gli interventi di riqualificazione energetica, verificando sempre requisiti, limiti e normativa vigente. Queste tipologie di ristrutturazioni migliorano i consumi, il comfort abitativo e l’attrattività dell’immobile sul mercato, rivalutandone quindi il valore.

Come capire se conviene comprare una casa in classe F?

Per capire se comprare casa in classe F conviene, dunque, è necessario fare una serie di valutazioni generali e personali. Sicuramente si può partire dal prezzo di acquisto: quanto costa rispetto ad un’abitazione con caratteristiche simili, ma in classe A o B? Se la differenza al mq è significativa, la soluzione può rappresentare una buona opportunità. Lo step successivo richiede una stima reale, preventivi alla mano, dei costi di ristrutturazione per migliorare l’efficienza energetica, anche al netto delle agevolazioni fiscali eventuali.
Un altro aspetto da non trascurare è il futuro, ovvero le aspettative di permanenza nella casa: chi intende viverci per molti anni deve considerare come la riqualificazione possa produrre benefici in termini di comfort e consumi nel lungo periodo. Chi invece pensa di rivendere rapidamente dovrà prestare maggiore attenzione alla liquidità e all’attrattività futura della casa. Infine, non si può prescindere dalla “posizione” della casa: se è in una zona molto richiesta può essere un investimento interessante anche rispetto a un immobile più efficiente ma collocato in un mercato meno dinamico.
Come per una casa in classe G, quindi, la domanda non dovrebbe essere semplicemente “classe F sì o no?”, ma “quanto vale questa casa considerando anche la sua efficienza energetica e i lavori necessari?”. Un consulente immobiliare esperto, come gli agenti iad, è in grado di fornire la giusta risposta, con consigli pratici ed estrema trasparenza, anche in base alla zona di interesse.

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FAQ sulla casa in classe energetica F

Una casa in classe F consuma molto? 
La classe F indica una prestazione energetica bassa. I consumi effettivi dipendono però anche da dimensioni, impianti, isolamento, esposizione, zona climatica e utilizzo dell’abitazione.

È possibile migliorare l’efficienza energetica di una casa in classe F? 
Assolutamente sì. Infissi, isolamento, impianti efficienti e fotovoltaico sono alcuni degli interventi che possono contribuire a migliorare la prestazione energetica di un’abitazione. La soluzione migliore va valutata con un tecnico caso per caso.

Comprare una casa in classe F conviene? Sì, se il prezzo è buono e rispetto al budget c’è margine per migliorare l’efficienza e fare altri lavori necessari.

La classe energetica influenza il valore della casa?  
Sì. L’efficienza energetica è oggi uno degli elementi che possono influenzare prezzo, attrattività e potenziale rivendibilità dell’immobile.

Riepilogo dell'articolo

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