Il ritorno delle seconde case è una delle tendenze più evidenti di questo inizio 2026. Sempre più famiglie e investitori scelgono questa soluzione come forma di risparmio e opportunità di rendimento.
Il mattone continua a essere un bene rifugio, ma oggi le motivazioni sono anche altre: nuovi stili di vita, diffusione dello smart working, maggiore mobilità lavorativa e ricerca di una migliore qualità del tempo libero.
La seconda casa viene quindi percepita come un bene multifunzionale:
- investimento da mettere a reddito
- progetto per il futuro (ad esempio per la pensione)
- patrimonio da lasciare ai figli
- luogo per vacanze e relax
Attualmente circa il 26% degli italiani possiede una seconda casa, un dato superiore alla media europea e destinato a crescere.
Ma dove stanno comprando gli italiani nel 2026? E quali sono le zone più interessanti?
Il trend delle seconde case 2026: città e aree più richieste
Nel 2026 il mercato immobiliare si conferma dinamico, e il segmento delle seconde case segue questo andamento positivo.
A livello geografico:
- al Nord prevalgono ancora le prime case
- al Centro cresce la domanda di seconde case
- al Sud e nelle Isole aumentano gli acquisti a scopo investimento
Tra le città principali:
- Milano: richiesta elevata per seconde case da mettere a reddito o utilizzare come pied-à-terre
- Roma: forte attrattività nel centro storico e nelle aree turistiche
- Torino: prezzi accessibili e alto potenziale di rivalutazione
- Genova: porta di accesso alla Liguria e alle località balneari
- Napoli: in forte crescita con un vero boom di richieste
Tra le località turistiche spicca il Lago di Garda, che da solo concentra oltre il 6% delle ricerche nazionali per seconde case.
In generale, le aree più richieste sono quelle che combinano:
- accessibilità
- servizi
- attrattività turistica
Case vacanza 2026: mare, montagna, città d’arte e campagna
Non esiste una sola tipologia di seconda casa. Le scelte dipendono da budget, obiettivi e stile di vita.
Mare
Le località balneari restano le preferite, con circa il 44% delle compravendite.
Tra le zone più richieste:
Liguria
Costiera Amalfitana
Sardegna
Sicilia
Offrono qualità della vita e ottime opportunità di affitti brevi.
Montagna
Le seconde case in montagna non sono più solo invernali, ma utilizzate tutto l’anno.
Località più richieste:
Courmayeur
Dolomiti
Trentino-Alto Adige
Altopiano di Asiago
Città d’arte
Le città d’arte continuano a essere centrali per gli investimenti.
Roma, Firenze e Venezia attraggono sia italiani sia acquirenti internazionali, grazie agli affitti turistici ad alta redditività.
Campagna e borghi
Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per le aree rurali e i piccoli borghi.
Le zone più richieste:
Toscana
Umbria
Marche
Qui oltre il 50% della domanda arriva da acquirenti stranieri.
La campagna offre:
tranquillità
spazi ampi
prezzi più accessibili
Seconde case 2026: a chi rivolgersi
Acquistare una seconda casa richiede competenze e valutazioni specifiche.
Non si tratta solo di scegliere una località, ma di analizzare:
potenziale di rivalutazione
redditività
caratteristiche tecniche dell’immobile
Affidarsi a professionisti del settore è fondamentale.
iad Italia rappresenta un partner ideale grazie a:
rete capillare di consulenti
esperienza internazionale
supporto in tutte le fasi dell’acquisto