Gli affitti sono alle stelle! Da tempo si sente pronunciare questa frase soprattutto nelle grandi città. Tuttavia, queste parole, negli ultimi anni sono diventate estremamente concrete: il settore delle locazioni ha visto un’impennata dei prezzi. Nonostante questo, una parte sempre più consistente della popolazione italiana, in particolare i giovani e le famiglie, sembra preferire l’affitto all’acquisto di una casa. Come mai, visto che un canone mensile spesso è più alto della rata di un mutuo? Tale fenomeno è ovviamente legato a una serie di fattori economici, sociali e finanziari. Si parte dall’aumento dei prezzi delle case in vendita per arrivare alla difficoltà di accesso ai mutui, passando per la mobilità lavorativa, che spesso costringe a cambiare città e Regione nel corso del tempo. In questo contesto, è facile comprendere come e perché le previsioni degli addetti ai lavori per il 2025, suggeriscono una continua domanda di locazioni, sempre in aumento e con rincari dei canoni.
Affitti alle stelle: le tendenze dell’aumento dei prezzi nelle locazioni delle grandi città
Negli ultimi anni, i canoni di locazione nelle grandi città italiane sono saliti alle stelle, anche oltre il 10% e con punte ancora più elevate in alcuni quartieri centrali e in zone particolarmente richieste. Milano, Roma, Firenze e Bologna sono i capoluoghi che registrano i maggiori aumenti. Nella metropoli lombarda, ad esempio, i prezzi degli affitti sono saliti notevolmente, con un incremento che si è registrato soprattutto per i bilocali e trilocali nei quartieri centrali e nelle zone ben collegate con i trasporti pubblici. A Roma, la situazione è simile, con un’impennata delle cifre in zone come Trastevere, San Giovanni e Prati. A Firenze, questo aumento ha interessato soprattutto le aree turistiche, dove la domanda di appartamenti a breve termine è cresciuta esponenzialmente. Tutto ciò è essenzialmente dovuto alla crescente domanda di case ad uso abitativo in tali città popolose, caratterizzate da un’offerta che non riesce a tenere il passo con le necessità del mercato. Se a questo aggiungiamo l’inflazione e la carenza di nuove costruzioni, è facile comprendere il perché di queste tendenze. Non solo: la crescente domanda di immobili in affitto è anche il riflesso del desiderio di una maggiore flessibilità, soprattutto tra i giovani, che preferiscono la locazione per adattarsi rapidamente ai cambiamenti nel mercato del lavoro, nelle abitudini personali e nelle necessità abitative.
Perché gli italiani scelgono l’affitto invece dell’acquisto di una casa?
È quindi importante comprendere fino in fondo quali sono i fattori che spingono gli italiani a pagare un canone d’affitto alto – spesso più della rata di un mutuo- piuttosto che a comprare un immobile. In primis -va sottolineato- anche il prezzo delle case al metro quadro è in forte rialzo nelle grandi città, che soffrono per vari motivi di una vera e propria “emergenza abitativa”. Le cifre delle vendite sono spesso fuori dalla portata delle famiglie, ed ancora di più dei giovani: a Milano e Roma, il valore medio di acquisto supera facilmente i 4.000 euro al metro quadrato nelle zone centrali. Ciò comporta un aumento delle eventuali rate dei mutui, data la cifra più alta della quota del prestito, con serie difficoltà ad ottenerlo: anche i tassi di interesse si sono alzati, seppur con periodi di ribasso, e le banche hanno adottato politiche più stringenti per l’erogazione dei prestiti. Ne consegue un’ovvia difficoltà nell’acquisto di una casa, soprattutto per le nuove generazioni che, a causa di salari relativamente bassi, e mancanza di un lavoro stabile, non riescono a mettere da parte il capitale necessario per un acconto significativo. Non bisogna poi trascurare altri aspetti: l’incertezza economica, così come la mobilità nel lavoro, che costringe magari a spostarsi di anno in anno, rincorrendo contratti professionali, nonché il crescente costo della vita, spingono molte persone a preferire l’affitto piuttosto che l’acquisto. Il trend riguarda sostanzialmente le grandi città e le zone più centrali delle stesse, ma si sta assistendo anche ad una diretta conseguenza: per trovare canoni di affitto più leggeri, ci si sposta in periferia, o in comuni limitrofi ben collegati. Qui i prezzi sono sicuramente più accessibili, ma sempre sensibili al rialzo per l’aumento delle domande!
Affittare casa, a chi rivolgersi?
In tale contesto, chi è alla ricerca di un’abitazione, può trovare alcune difficoltà. Con l’aumento dei prezzi degli affitti e la continua ricerca di soluzioni abitative più flessibili, diventa quindi particolarmente utile rivolgersi a professionisti del settore che sappiano consigliare sulle migliori opportunità offerte dal mercato. Iad Italia rappresenta una delle soluzioni più valide al riguardo, per affittare casa in modo sicuro e conveniente. La rete iad è costituita da consulenti immobiliari esperti che operano su tutto il territorio italiano, anche nelle grandi città: supportano ogni cliente nella ricerca dell’immobile ideale in base alle proprie esigenze, sia che si tratti di appartamenti di piccole dimensioni, più ampie o soluzioni di lusso, offrendo informazioni e consigli sui contratti di affitto, sulle condizioni di mercato e sulle migliori opportunità. Per trovare il consulente iad più vicino, basta visitare il sito.