È tempo di pianificare la vendita o l’acquisto di un immobile se non lo si è già fatto nei mesi scorsi! Il 2025 è stato un anno proficuo che ha visto una buona crescita nelle transazioni e nel valore delle proprietà. Su questa scia è iniziato il 2026, che a gennaio ha già visto interessanti movimenti: dopo la pausa (o rallentamento) del periodo festivo, infatti, si è assistito a nuove mosse, che hanno raccontato storie fatte di aspettative, valutazioni realistiche e di una sempre maggiore consapevolezza da parte degli interessati.
È ormai però difficile parlare di picchi stagionali o fluttuazioni inattese: il nuovo anno secondo gli analisti si preannuncia come determinante per comprendere effettivamente l’evoluzione del settore. È utile quindi focalizzare l’attenzione su come acquirenti e venditori si posizionano concretamente dopo la ripartenza di gennaio e quali sono le prospettive nel “secondo tempo” del mercato. Occorre dunque guardare i numeri effettivi, ma anche le dinamiche psicologiche e strategiche che influenzano le scelte di chi compra casa e di chi la vende. Gli interessati alle transazioni devono comprendere a fondo queste dinamiche per poter fare delle scelte informate e sicure, sia che si tratti di vendere al miglior prezzo sia di acquistare casa nelle condizioni più vantaggiose possibili. Ecco cosa occorre sapere e qualche consiglio pratico.
Primo tempo: il mercato di gennaio 2026
Prima di entrare nel merito del mercato previsto per il mese di febbraio ed il resto del 2026, è utile focalizzare l’attenzione sul punto di partenza. Gennaio è da sempre un momento importante nell’immobiliare, quello della ripresa dopo il rallentamento delle festività. Quest’anno lo è stato ancora di più! La ripartenza si è manifestata concretamente con numeri alti, di transazioni, contatti e dinamiche varie. Secondo le analisi di settore, ha infatti registrato un discreto aumento della domanda latente che si è concretizzato nel breve termine: coloro che avevano pianificato un’azione immobiliare l’hanno intrapresa immediatamente, con visite, richieste di valutazioni e offerte qualificate. Se ne evince un mercato tutt’altro che statico: è attivo e proiettato verso un netto miglioramento rispetto al passato. Ad attivare tale tipologia di ripresa, un elemento chiave che riguarda gli acquirenti: sono più attenti, consapevoli, con budget ben definiti, aspettative realistiche e criteri ideali della qualità della proprietà che intendono acquisire, già delineati. Non cercano, cioè, una casa per poi comprendere se potranno permettersela, se la vogliono nuova o da ristrutturare, con giardino o senza: hanno le idee chiare e non prendono decisioni impulsive. Lo stesso dicasi per i venditori, che hanno adottato un comportamento più razionale, focalizzandosi su strategie di prezzo in linea con il mercato reale, piuttosto che su richieste eccessive. Gennaio ha evidenziato anche un’importante tendenza: i tempi delle vendite sono cambiati e seguono le linee di interesse del settore. Che significa? Immobili ben posizionati, di qualità e con un prezzo realistico si venderanno più facilmente, in pochi mesi, a differenza degli altri, soprattutto se poco appetibili dal punto di vista economico, ovvero con una richiesta troppo alta al mq rispetto al valore reale.
Febbraio 2026, il mercato immobiliare vola?
A questo punto, il mercato immobiliare 2026 è pronto a decollare? O si assisterà ad una costante crescita, moderata e sostenibile? E cosa significa questo per i potenziali acquirenti/venditori/investitori?
Sulla base dei dati e delle previsioni, il nuovo anno non sarà caratterizzato da semplici picchi di transazioni, ma dal consolidamento e dalla progressione ben strutturata di tutto il settore. Si ritiene ad esempio che i prezzi medi cresceranno, seppur in modo moderato e selettivo, ad esempio con differenze significative tra città e aree periferiche. La stima è di un +3,1% a livello nazionale, con dinamiche più accentuate nelle grandi metropoli e nei centri ad alta domanda. Allo stesso modo si assisterà ad un forte impulso del mercato delle locazioni, con canoni attesi in aumento più rapido rispetto ai prezzi di vendita. Questa dinamica è influenzata da uno squilibrio tra domanda e offerta, dove molti potenziali acquirenti rimangono ancora nel mercato degli affitti, aumentando la competizione per le case disponibili. Ne conseguono comunque buone opportunità di vendita e di investimento. Un’altra variabile da non trascurare sarà quella dei mutui. Non più altissimi, ma comunque soggetti a rischiosi cambiamenti! Questo significa che chi intende acquistare una casa, potrebbe beneficiare di condizioni relativamente favorevoli rispetto al passato, ma con la necessità di confrontare attentamente le offerte e valutare le migliori opzioni disponibili. Il mercato, dunque, non “vola” in modo incontrollato, ma evolve con coerenza e stabilità. Che è un’opzione decisamente migliore. La crescita attesa è percepita come sostenibile quindi e non come un’esplosione improvvisa: una progressione che premia la qualità, la strategia e la conoscenza del mercato. Per tale motivo è utile essere sempre informati e farsi aiutare da consulenti immobiliari di comprovata esperienza.
Acquirenti e venditori, cosa cercano in questo nuovo anno e a chi rivolgersi
Nel 2026, come affermato, acquirenti e venditori arrivano al mercato con obiettivi ben definiti e criteri più sofisticati rispetto al passato. Una casa non rappresenta più un desiderio personale, o l’esigenza di un tetto: è una scelta consapevole che tiene conto di aspetti come l’efficienza energetica, i servizi del quartiere, il potenziale di crescita futura e costi complessivi di gestione dell’immobile. In pratica gli acquirenti di oggi cercano un investimento di qualità, e gli investitori mirano a proprietà da mettere a reddito direttamente o da riqualificare in modo da aumentarne valore e rendimento nel medio-lungo periodo. I venditori, dal canto loro, non possono più affidarsi alla semplice presenza sul mercato. Devono essere consapevoli che il prezzo va definito come realistico e competitivo, coerente con i valori effettivi del mercato locale ed affidarsi ad una comunicazione efficace degli annunci. Iad immobiliare, con i suoi consulenti attivi su tutto il territorio italiano (e all’estero), rappresenta il partner ideale per le compravendite immobiliari nel 2026. Il mercato attuale richiede conoscenza delle dinamiche e strategie efficaci per finalizzare business convenienti per tutte le parti in causa. Qui i contatti per trovare il professionista più adatto al caso e alla zona di interesse.